• Officina Salumi Campani   23 dicembre 2016
  • L’Altra Cucina   20 dicembre 2016
  • L’Apericena targata inFOODation   11 dicembre 2016
  • Terzo Tempo   10 dicembre 2016
  • L’ARTISTICO PRESEPE VIVENTE   9 dicembre 2016

Trattoria da Carlo

L’afflato autunnale inizia a serpeggiare tra le vie; Vicolo del Popolo accompagna stretto con il mattonato scuro fino al piccolo slargo che si spalanca e si richiude come palcoscenico sul centro storico.

In questo contesto suggestivo si respira il carattere sobrio della città ed è qui  la Trattoria “da Carlo” con una decina di tavoli esterni sul lastricato e la saletta  interna oltre la cucina, per chi desidera approfondire la conoscenza dei sapori più tipici e genuini di Orvieto.

Il giovane patron Carlo Alberto Cerrini ha ambientato il suo locale in modo semplice, senza inutili fronzoli, poiché una volta a tavola la qualità dei suoi piatti come dei vini umbri, ne dettano l’unicità.

Carlo è anche il cuoco della trattoria; con una certa cadenza passa dai fornelli ai tavoli per un saluto, una chiacchiera spassionata; “peposo” come uno dei suoi piatti, con fare schietto e  giocondo, mette ogni cliente a proprio agio predisponendolo ad assaporare le sue pietanza.

Un carosello di sapori che varia quotidianamente e soprattutto di stagione in stagione; ingredienti strettamente selezionati, per armonizzare e dare carattere ad ogni piatto, senza trascurarne la genunità.

Gli antipasti di Carlo propongono stabilmente verdure crude e cotte, prosciutto, lardo, capicollo, guanciale o ciauscolo di scrofa locale, pecorino “Scoperino” cioè stagionato sotto cenere.

Si passa poi dalle paste fresche condite con sughi di stagione e zuppe di legumi, alla “Ciccia” di Chianina, come da menù, per concludere con dolcetti e dessert di sua produzione.

Carlo definisce la sua cucina “semplice per persone semplici”, ma mi permetto di aggiungere che laddove si soddisfano le aspettative di gusto, qualità e tradizione, la cucina tanto semplice non è!

Angela Merolla