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Fagiano carne da principi

Le origini del fagiano non sono certe ne documentate. L’ipotesi che regge è un misto di storia e leggenda. Il volatile, phasianus colchicus, pare sia stato importato in Europa dalla Colchide per iniziativa degli argonauti che erano al seguito di Giasone.
Si ritiene che il fagiano sia giunto in Italia verso la fine del 1000. La splendida livrea del maschio ha suggerito nei secoli scorsi rispetti devozionali e considerazioni massime, tanto da diventare oggetto di pitture e sculture. Da qui il passaggio agli stemmi gentilizi, là dove la nobiltà agricola trascorreva le sue giornate. Momenti divisi tra la conta delle entrate dei fondi agricoli e i banchetti, i comodi appostamenti venatori e gli amorosi trastulli nei casini di caccia.
Oggi il fagiano è pressoché inesistente allo stato libero. Se ne allevano in quantità per soddisfare l’antica passione dei seguaci di Sant’Uberto: i cacciatori.
Una carne che frequenta poco le tavole di agruturismi, trattorie e ristoranti. E’ consumata in conviviali incontri dove il cacciatore che dispone di una casa con una grande salone, invita invita i compagni delle battute di caccia a pasteggiale con le preparazioni con la selvaggina abbattuta. E a tal proposito come dimenticare il punto di vista di Vincenzo Cervio, il trinciante del cardinal Farnese il quale afferma che “il fasano e fasanotto son temperati e danno ottimo nutrimento, ingenerano buon sangue, ristorano li convalescenti, e però è pasto da principi”.
Per rilanciare questa prelibatezza principesca proponiamo la ricetta che segue.
Fagiano in casseruola ricetta per sei persone
Ingredienti:
Un fagiano, 70 grammi di burro, sale pepe bianco, mezzo bicchiere di cognac o brandy, mezza scodella di brodo, una punta di estratto di carne
Preparazione
Pulire, legare e far cuocere lentamente il fagiano con il burro, il sale e pepe. Dopo un’ora e mezza, quando sarà ben dorato disporlo su un piatto. Dare un bollore al fondo di cottura del fagiano, non prima di averlo sgrassato. Unitevi il cognac e brodo con l’estratto di carne. Infine irrorate con il composto ottenuto il fagiano.
 Marco Meneghetti